{"id":9524,"date":"2015-08-10T17:29:17","date_gmt":"2015-08-10T15:29:17","guid":{"rendered":"http:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/2015\/08\/la-nuova-fiat-500\/"},"modified":"2018-01-22T12:16:34","modified_gmt":"2018-01-22T11:16:34","slug":"la-nuova-fiat-500","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/2015\/08\/la-nuova-fiat-500\/","title":{"rendered":"LA NUOVA FIAT 500"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Roberto Giolito racconta la nuova Fiat 500:<\/p>\n<p>\u00ab5oo \u00e8 un\u2019auto che nasce dalla semplificazione e dal rigore formale. \u00c8 figlia di una progettazione sana ed essenziale, dove nulla \u00e8 lasciato al caso. Il concetto \u201cless is more\u201d, che nel 1957 era essenzialmente economico, \u00e8 diventato anche un linguaggio, un atteggiamento, un\u2019estetica. Ci siamo accostati al disegno di una nuova 5oo con molto rispetto, perch\u00e9 il nostro scopo era modificarla in profondit\u00e0 senza cambiarla.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-image-element in-legacy-container\" style=\"--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-orig-src=\"http:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/2015081002_FIAT500.jpg\" alt class=\"lazyload img-responsive\"\/><\/span><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><p>Abbiamo lavorato per mantenerla all\u2019avanguardia introducendo nuove tecnologie e nuovi contenuti,\u2026\u00b7 \u2026ma con l\u2019obiettivo chiaro di farla rimanere se stessa.<br \/>\nLa 5oo \u00e8 un piccolo capolavoro al di sopra delle mode \u2013 e i capolavori non hanno bisogno di restyling.<br \/>\nPossiamo dire che abbiamo fatto hyper-styling:\u2026<br \/>\n\u00b7 \u2026abbiamo affinato lo spirito originario esaltando i suoi tratti pi\u00f9 significativi,<br \/>\n\u00b7 e abbiamo cos\u00ec reso la 5oo ancora pi\u00f9 5oo di prima.<\/p>\n<p>Al centro del frontale, abbiamo evidenziato l\u2019\u201comega\u201d del musetto, sottolineandolo con l\u2019emblema orizzontale, il cosidetto \u201cbaffo\u201d, pi\u00f9 curato e ben modellato che mai \u2013 come il dettaglio lucido che rifinisce il taglio della presa d\u2019aria superiore.<br \/>\nI fendinebbia sono incorporati nella presa d\u2019aria con una cornice pregiata che li protegge.<br \/>\nLa griglia \u00e8 resa molto trasparente all\u2019aria e robusta con un trattamento tridimensionale \u2013 enfatizzato dai punti cromati sui nodi in rilievo. Ai lati della presa d\u2019aria, usando la stessa tecnica di cromatura galvanica, abbiamo valorizzato i respingenti agli angoli della vettura \u2013 che ora sono gemme incastonate nella carrozzeria.<br \/>\nCon questi segni luminosi abbiamo sottolineato il \u201csorriso\u201d della 5oo:\u2026<br \/>\n\u00b7 \u2026la 5oo sorride sempre, perch\u00e9 \u00e8 un\u2019auto che ci mette di buon umore.<\/p>\n<p>Di solito il design con le sue forme si legge meglio sui colori chiari.<br \/>\nIo invece vi mostro il volto della 5oo su sfondo nero \u2013 perch\u00e9 protagonista del nuovo frontale \u00e8 la luce.<br \/>\nL\u2019introduzione della tecnologia LED ci ha dato l\u2019occasione anche per cambiare l\u2019espressione della 5oo nella visione notturna, facendola diventare ancora pi\u00f9 assertiva e dinamica.<br \/>\nI nuovi proiettori poliellittici integrano le luci anabagglianti e l\u2019indicatore di svolta, mentre i corpi illuminanti in basso racchiudono DRL con luci di posizione a LED e le luci abbaglianti.<br \/>\nAbbiamo incorporato in questi \u201cocchi\u201d la firma della vettura: lo \u201czero\u201d di 5oo, una forma luminosa inequivocabile, che la rende riconoscibile anche al buio. Anche nel retro la luce \u00e8 protagonista. Abbiamo portato alle estreme conseguenze la forma trapezoidale del fanali \u201cscavandoli\u201d al centro e portando a vista la carrozzeria.<br \/>\nNe sono nati due gruppi posteriori che integrano le luci, gli stop e gli indicatori di direzione in una inedita struttura \u201canulare\u201d.<br \/>\nUn \u201clight tattoo\u201d unico e inconfondibile, che fa percepire la luce come se scaturisse dalla carrozzeria.<br \/>\nPer migliorare la visione notturna abbiamo separato i retronebbia e la luce retromarcia \u2013 collocandoli in basso, integrati nel paraurti ai lati dell\u2019inserto lucido. Abbiamo raggiunto il nostro risultato: essere il pi\u00f9 possibile rispettosi dell\u2019originale, aggiungendo valore funzionale ed emozionalit\u00e0.<br \/>\nMa attenzione: abbiamo anche fatto un lavoro molto profondo sull\u2019equilibrio e la qualit\u00e0 dei componenti.<br \/>\nE i dettagli fanno la differenza.<br \/>\nLa nuova 5oo si riconosce subito.<\/p>\n<p>Noi vogliamo bene alle nostre auto, e ogni tanto facciamo loro piccoli regali.<br \/>\nAlla nuova 5oo abbiamo regalato due nuovi colori,\u2026<br \/>\n\u00b7 \u2026Corallo<br \/>\n\u00b7 e Bordeaux,\u2026<br \/>\n\u2026e una \u201cparure\u201d di due nuovi cerchi,\u2026<br \/>\n\u00b7 \u2026uno argento lucido<br \/>\n\u00b7 e uno diamantato con un richiamo di punti cromati sul bordo interno,\u2026<br \/>\n\u2026che riprendono e rielaborano il motivo delle ruote a raggi.<br \/>\n\u00c8 un \u201cmust\u201d per la 500 fin dal 2007 \u2013 che riprende il tema generale della tridimensionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Entriamo in auto: Se la tecnologia che ci ha guidati all\u2019esterno \u00e8 la luce a LED, all\u2019interno siamo stati ispirati dalla connettivit\u00e0.<br \/>\nAbbiamo riorganizzato la zona centrale intorno al touch-screen da 5 pollici, che \u00e8 incastonato tra le bocchette \u2013 in alto e ben visibile. Messo tra il guidatore e il passeggero, consente a entrambi di partecipare alla scelta dei programmi di infotainment.<br \/>\nIl guidatore pu\u00f2 comandare sistema audio, navigatore e telefono anche con i pulsanti integrati nel nuovo volante.<br \/>\nAggiungendo a tutto questo lo schermo TFT per il tachimetro e gli strumenti di guida, sulla nuova 5oo abbiamo realizzato una \u201cfully-digital driving experience\u201d,\u2026<br \/>\n\u2026e questo senza toccare la classica impostazione della plancia, con lo strumento di guida circolare e i pulsanti tondi.<br \/>\nDi fronte al posto passeggero, abbiamo inoltre creato un vano portaoggetti con sportello.<br \/>\n5oo \u00e8 dedicata a Clienti appassionati delle nuove tecnologie, che al posto dell\u2019ormai obsoleto lettore CD trovano\u2026<br \/>\n\u00b7 &#8230;la radio digitale DAB, oltre alle prese AUX e USB, e alla compatibilit\u00e0 Bluetooth.<\/p>\n<p>Anche nei rivestimenti abbiamo rispettato lo stile 5oo: i sedili conservano l\u2019inserto a \u201clunetta\u201d nella parte alta dello schienale.<br \/>\nI poggiatesta sono stati migliorati in termini estetici ed ergonomici, ma mantengono la loro caratteristica forma rotonda.<br \/>\nLa nuova 5oo si presenta con una collezione rinnovata di pelli e tessuti:\u2026<br \/>\n\u00b7 \u2026in totale 10 opzioni diverse di colore, materiale e finitura, che riprendono temi classici (come il Principe di Galles) \u201csdrammatizzandoli\u201d con i bordi colorati.<br \/>\nAnche qui, la 5oo dimostra di essere una ragazza sbarazzina, che porta con disinvoltura anche colori, motivi e accessori molto \u201cimpegnativi\u201d.<br \/>\nL\u2019interno di 5oo \u00e8 un ambiente a molte facce, che cambia in modo sorprendente con i diversi arredi.<br \/>\nSta a noi scegliere il look che ci rappresenta meglio \u2013 techno o r\u00e9tro, classico o \u201cpop\u201d.<\/p>\n<p>Non un\u2019utilitaria, non un\u2019\u201cauto-nostalgia\u201d\u2013 e (men che meno) un\u2019espressione del mainstream contemporaneo.<br \/>\nLa nuova 5oo \u00e8, e rimane, un \u201ccaso a s\u00e9\u201d: un modello unico con una personalit\u00e0 irripetibile.<\/p>\n<p>5oo \u00e8 sempre 5oo.<br \/>\n\u2026E questo \u00e8 il miglior complimento che ci aspettiamo dai suoi \u201cfan\u201d, dal milione e mezzo di donne e di uomini che l\u2019hanno scelta nel mondo\u00bb.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-image-element in-legacy-container\" style=\"--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-2 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-orig-src=\"http:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/2015081003_FIAT500.jpg\" alt class=\"lazyload img-responsive\"\/><\/span><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-image-element in-legacy-container\" style=\"--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-3 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-orig-src=\"http:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/2015081004_FIAT500.jpg\" alt class=\"lazyload img-responsive\"\/><\/span><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":15,"featured_media":9511,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-9524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-design-story-en"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-04 18:52:32","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}