{"id":953,"date":"1996-12-17T17:54:44","date_gmt":"1996-12-17T16:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/1996\/12\/fiat-multipla-concetto-multiplo\/"},"modified":"2023-04-12T09:33:32","modified_gmt":"2023-04-12T07:33:32","slug":"fiat-multipla-multi-concept","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/1996\/12\/fiat-multipla-multi-concept\/","title":{"rendered":"FIAT MULTIPLA, CONCETTO MULTIPLO"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><a href=\"http:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1712199601_Multipla_Multi_Concept.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-1140 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27160%27%20height%3D%2780%27%20viewBox%3D%270%200%20160%2080%27%3E%3Crect%20width%3D%27160%27%20height%3D%2780%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1712199601_Multipla_Multi_Concept.jpg\" alt=\"1712199601_Multipla_Multi_Concept\" width=\"160\" height=\"80\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Come sistemare comodamente sei persone e relativo bagaglio in una vettura lunga non pi\u00f9 di quattro metri?&#8221; La sfida \u00e8 stata loro lanciata ai designer Fiat dall\u2019ingegner Paolo Cantarella &#8211; all\u2019epoca amministratore delegato di Fiat Auto e oggi dell\u2019intero Gruppo Fiat &#8211; mentre il Centro Stile interno stava lavorando ad una fase ormai avanzata del progetto Bravo e Brava. Il concetto, che doveva sfociare in una concept car da presentare ad un Salone internazionale, era stato affidato all\u2019Innovazione (sotto la responsabilit\u00e0 di Giuseppe Piritore e, in seguito, di Luigi Merlini) con cui collaborava l\u2019Advanced Design della Casa torinese, affidato ad Ermanno Cressoni. Dalla ricca serie di bozzetti iniziali sono state identificate varie ipotesi, battezzate ognuna con un nome proprio: Big Boy, la prima e Jet 6, Gianduiotto e Toro le successive. Roberto Giolito \u00e8 stato nominato responsabile del progetto, mentre Peter Jansen si \u00e8 occupato del design interno. Mauro Basso ha alla fase iniziale degli esterni. \u00abMan mano che si progrediva nella ricerca\u00bb, racconta Nevio Di Giusto, responsabile dello Stile\/Design, Innovazione ed Ergonomia dei marchi Fiat, \u00abil concetto ci sembrava sempre pi\u00f9 interessante, tanto da indurci ad ipotizzare la nascita di un prodotto di serie\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1712199602_Fiat_Multipla_Concetto_multiplo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft wp-image-1144 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27160%27%20height%3D%2795%27%20viewBox%3D%270%200%20160%2095%27%3E%3Crect%20width%3D%27160%27%20height%3D%2795%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/autodesignmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1712199602_Fiat_Multipla_Concetto_multiplo.jpg\" alt=\"1712199602_Fiat_Multipla_Concetto_multiplo\" width=\"160\" height=\"95\" \/><\/a>Sono stati quindi abbandonati quegli elementi tipici di una show car per elaborare una proposta sostenibile in termini di fattibilit\u00e0 e, una volta definita l\u2019architettura, si \u00e8 creata una piattaforma specifica&#8221;. All\u2019inizio, il progetto ha seguito una configurazione interna di tipo 2+2+2. Ma \u00e8 stato ben presto chiaro che si trattava di uno schema inadatto per rispondere alla precisa richiesta del briefing: \u00abNe risultava immancabilmente un veicolo stretto, alto e dal muso compatto, svantaggioso per il posizionamento del motore e per le zone di assorbimento d\u2019urto, mentre il bagagliaio risultava estremamente sacrificato con i 6 posti in uso e di forma assai irregolare\u00bb, spiega Giuseppe Piritore, diventato il responsabile della piattaforma della Multipla, che gestisce attualmente insieme a quella delle vetture di segmento A.<\/p>\n<p>La vera svolta si \u00e8 avuta con il passaggio alla configurazione 3+3, per la quale \u00e8 stato creato un pianale specifico con una struttura di tipo space-frame in profilati di acciaio ad alta resistenza. Le scelte stilistiche sono state interamente motivate da ragioni funzionali, come mostrano foto e disegni pubblicati in queste pagine. Il concetto del tetto scarsamente centinato, con vetratura laterale e posteriore quasi perpendicolare per sfruttare lo spazio interno, \u00e8 di Nevio Di Giusto. Tutto \u00e8 molteplice su Multipla, anche i punti di vista da cui si pu\u00f2 osservare il progetto.\u00a0Al di l\u00e0 del resoconto dell\u2019iter di sviluppo, la vettura va sicuramente valutata in termini di concetto industriale di prodotto. \u00abE\u2019 importante sottolineare che con Multipla non abbiamo applicato un concetto di \u201ccarry-over del pianale\u00bb, come avviene di solito, ma di \u00abcarry-over di sub-sistema\u00bb, precisa Di Giusto. La tecnica costruttiva adottata consente un\u2019estrema flessibilit\u00e0 sia in termini di unit\u00e0 prodotte, sia di eventuale modularit\u00e0 del veicolo, a costi competitivi. \u00abDurante lo sviluppo del concetto volevamo lasciare sempre delle strade aperte ad ulteriori evoluzioni\u00bb.<\/p>\n<p><small><strong>L\u2019articolo continua su Auto &amp; Design n. 101<\/strong><\/small><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39,31],"tags":[],"class_list":["post-953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archive","category-concept-en"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-09 17:12:34","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autodesignmagazine.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}