Con la Renault Filante, il brand apre un nuovo capitolo della sua storia di espansione internazionale. Progettato come fiore all’occhiello stilistico e tecnologico della gamma, Filante si impone come un modello strategico nell’ambito del Renault International Game Plan 2027, destinato a rafforzare la presenza del costruttore sui mercati chiave di Asia e Medio Oriente. Il nome Filante si colloca all’incrocio tra due grandi eredità di Renault. Innanzitutto, rimanda a Étoile Filante, il leggendario prototipo che, nel 1956, ha battuto diversi record mondiali di velocità sul lago salato di Bonneville.
Nel 2025, Renault ha ripreso questo nome storico, Filante, per una concept-car elettrica: Filante Record 2025. Con il design affusolato che trae ispirazione dall’aeronautica, ha battuto un record di efficienza. Tra gli elementi chiave del design degli esterni c’è la voglia di reinventare il segmento E, tra audacia, emozione e tecnologia, con linee dinamiche e una esclusiva identità visuale. Il posteriore è scolpito con forte personalità e le sue forme contribuiscono a favorire l’aerodinamica, aumentandone l’efficienza.
Lo stesso stupore si ritrova negli interni, dove il costruttore francese ha puntato tutto su materiali di qualità e su un grande quantitativo di tecnologia, rappresentata visivamente da tre display disposti orizzontalmente sulla plancia. Lo spazio non manca, i passeggeri possono accomodarsi sulle poltrone del Suv e regolarle a piacimento. Filante fa riferimento anche ad un capitolo meno noto della storia di Renault: il ricorso alla stella (per l’appunto, étoile in francese) come segno distintivo dei modelli più alto di gamma degli anni 1930. A quei tempi, la stella stava ad indicare i veicoli più prestigiosi di Renault, quelli pensati per rappresentare il know-how francese presso le élite e sui mercati internazionali.

