Un interessante concept Crossover al salone di Parigi 2008, un divertente concept Beachcomber che nel gennaio scorso a Detroit ha fatto gridare al ritorno dell’indimenticabile Moke, infine a Ginevra ecco l’auto di serie, la quarta (in attesa di coupé e roadster) della famiglia Mini. E’ nata, riprendendo un altro celebre nome della vecchia Mini di Alec Issigonis, la Countryman: non più giardinetta con le fiancate foderate di legno, ma moderna SUV, anzi SAV (Sport Activity Vehicle) come preferisce definirla il suo designer Gert Hildebrand. E’ la prima Mini a quattro porte, la prima a quattro ruote motrici (optional), la prima lunga più di quattro metri (4,097, per l’esattezza); e per questo Hildebrand si diverte a parlare di una “regola del quattro”, scherzando che «sì, ha anche quattro ruote».

La Beachcomber, che a Detroit è stata votata il concept “più divertente”, resta tutto sommato un bel gioco: tutta aperta, per climi decisamente soleggiati – e infatti si pensa subito a Florida e California – e un uso essenzialmente ludico. Fattibile, ammette Hildebrand, e in ogni caso «un esempio di quello che la Mini può fare ed essere», ma condannata da un mercato troppo di nicchia. Della vecchia Moke, dopo tutto, non si vendettero più di 15 mila esemplari. Anche per la produzione della Countryman, in verità, si era temuto. Quando il concept Crossover fu presentato a Parigi nell’autunno 2008, nel pieno della crisi economica mondiale, nessuno sapeva se la vettura di serie sarebbe mai nata.

Invece eccola, destinata a essere prodotta non a Oxford ma negli stabilimenti austriaci di Graz della Magna, in risposta a una specifica esigenza del mercato Mini. Spiega Hildebrand: «In nove anni la Mini si è creata una clientela molto affezionata e un po’ edonistica. Ma i bambini crescono, lo stile di vita cambia, in altre parole serviva una Mini più grande, che potesse anche reggere il ruolo di auto unica per la famiglia e non solo per giovani, oppure seconda auto». Meno Mini, insomma, ma forse è meglio che perdere alla concorrenza affezionati clienti.

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