BERTONE RIPARTE ELETTRICA CON DIANCHÈ

//BERTONE RIPARTE ELETTRICA CON DIANCHÈ

Un nuovo logo e delle nuove linee per una coppia di citycar e tre sportive elettriche, svelate nelle scorse settimane, che Flymove Dianchè – licenziataria di Bertone automotive attraverso il partner AKKA Technologies – ha progettato con Carlos Arroyo Turron, vice presidente design del futuro centro stile di Milano.

Bertone Dianchè
Bertone Dianchè
Bertone Dianchè

La minicar Dianchè BSS City Car One e la più grande Dianchè BSS City Car Cube, con tetto fotovoltaico, sono secondo Turron un esempio di svolta “digital”: volutamente fuori dai canoni della carrozzeria classica, hanno linee squadrate e compatte, posto guida centrale e offrono la possibilità di una carrozzeria-cover personalizzabile. Soprattutto, utilizzano il sistema di scambio rapido di batteria (BSS) dal tempo record di soli tre minuti che accomuna tutte le proposte Dianchè al posto della tradizionale ricarica.

Bertone Dianchè
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A queste si affiancano tre sportive, costruite in Italia e disponibili all’acquisto in serie limitata: Dianchè BSS GT One, sviluppata con il marchio storico Coggiola che il gruppo si onora di aver coinvolto; Dianchè BSS GT Two Pikes Peak, sviluppata con Picchio; Dianchè BSS GT Cube, anche in versione one off, per uso su strada. Il settore motorsport sarà per Flymove e il suo Team un’importante vetrina per mostrare le prestazioni del cambio di batteria. All’interno dell’Autodromo di Adria, dove si testano le auto, verrà costruito nel 2019 anche il primo prototipo della Stazione POE (Point of Energy) predisposta ad idrogeno.

Bertone Dianchè

Il tutto rientra nel Dianchè Smart Mobility Platform (SMP) per la mobilità sostenibile, candidato ad essere l’unico al mondo a basso consumo energetico e minimo impatto ambientale. Si tratta in definitiva di un ambizioso progetto integrato, ad impatto costruttivo e ambientale zero, in grado di auto-generare energia rinnovabile per ricaricare le batterie, con una rete di stazioni, a cui si affiancheranno dei punti mobili su TIR, che permetteranno anche l’atterraggio di aerei VTOL. Per non dimenticare i futuri mezzi di mobilità verticale ai quali Flymove sta peraltro già lavorando con Tecnam.

By | 2018-12-19T17:59:17+00:00 19 dicembre 2018|EXTRA|
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