La famiglia della Corvette si amplia e dopo la Stingray e la cattivissima Z06, approda in Europa anche la nuova E-Ray, che porta l’elettrificazione nella famiglia della supercar americana. Dal punto di vista estetico la E-Ray eredita l’impostazione stilistica della più sportiva Z06, caratterizzata dalla presenza di prese d’aria maggiorate nella parte anteriore, mentre lo spoiler nella parte bassa ha dimensioni più contenute. Allo stesso modo, nella zona posteriore il grande alettone della Z06 lascia il posto ad uno spoiler più piccolo, che oltre a dare un aspetto più aggressivo e sportivo alla vettura, contribuisce ad aumentare la downforce del modello. 

Inediti per questa versione è poi il logo E-Ray posizionato sulle fiancate, così come i cerchi in lega a cinque razze, disponibili con diverse finiture e con misure differenziate da 20 e 21 pollici. Due le varianti di carrozzeria disponibili: Coupé con tetto rigido removibile, oppure Convertible con hardtop retrattile, che può essere aperto in 16 secondi, fino ad una velocità massima di 50 km/h. 

Gli interni, invece, conservano l’impostazione orientata verso il conducente delle altre Corvette a listino. Sulla plancia dominano i due grandi schermi da 12 pollici per il quadro strumenti e da 8 pollici per il sistema di infotainment. I sedili, infine, possono essere scelti nella versione GT2 oppure Competition Sport se si cerca il massimo del contenimento del corpo in curva. Dal punto di vista tecnico, la E-Ray è una full-hybrid che abbina al propulsore V8 di 6,2 litri un motore elettrico montato tra le ruote anteriori alimentato da una batteria da 1,9 kWh, regalando così alla Corvette la trazione integrale e la possibilità di muoversi in elettrico fino a 70 km/h. La potenza di sistema raggiunge i 643 CV, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.