Può una Jeep non avere la trazione integrale? Certo che no. E così anche la Avenger, vera best-seller del brand americano in Italia, allarga l’offerta con l’arrivo di una versione 4×4 che abbina le quattro ruote motrici a un powertrain ibrido. Si chiama Avenger 4xe ed è spinta da un 1.2 turbo benzina abbinato a due motori elettrici. Uno, come sulla versione 4×2, è piazzato all’interno del cambio a doppia frizione a sette rapporti, l’altro (che è la vera novità), si trova invece in prossimità del retrotreno e trasmette motricità alle ruote posteriori.

L’auto sottolinea la vocazione fuoristradistica con paraurti dedicati in materiale antigraffio, nuovi fendinebbia, barre al tetto e un gancio traino posteriore a vista che può tornare utile quando si affrontano percorsi offroad particolarmente impegnativi. Di serie ci sono anche pneumatici quattro stagioni Mud & Snow, ma, soprattutto, un assetto rialzato di 1 centimetro che porta l’altezza da terra a 21 cm e la capacità di guado a 40 cm.

La Jeep Avenger 4xe si differenzia dal resto della gamma anche per la presenza di dettagli verdi e per interni rivisti. Salendo a bordo si scoprono finiture color alluminio sulla plancia e tocchi di colore sulle bocchette dell’aria. A questo si aggiungono sedili  rivestiti in uno speciale tessuto impermeabile e antimacchia che ha una resistenza doppia all’usura.

Messa alla prova su un percorso offroad, la Avenger 4xe, forte di 145 cavalli erogati sulle quattro ruote, si muove con una certa disinvoltura. Pensata più per affrontare i mesi freddi e le strade ghiacciate o innevate dell’inverno più che per arrampicarsi su sentieri e  mulattiere, sfrutta dimensioni compatte e il motore posteriore per superare fango e terra senza alcuna esitazioni. Alla fine, risulta vincente perché più versatile e sicura senza compromettere il comfort nella guida di tutti i giorni. Anzi.