A pochi mesi dal lancio della rinnovata 500 con motorizzazione mild hybrid, Fiat introduce per la versione cabriolet, la 500 C, un allestimento più ricercato che valorizza e sottolinea il fascino classico di quella che oggi è l’unica citycar decappottabile disponibile sul mercato italiano. L’allestimento, battezzato Dolcevita, evoca le atmosfere degli Anni ’60 e propone, come serie speciale ma non limitata, una caratterizzazione di raffinata eleganza che impreziosisce l’estetica con pochi dettagli, senza però raggiungere il lusso dell’indimenticabile edizione Riva, introdotta nel 2016 sulla precedente 500 e, in quel caso sì, prodotta in serie limitata.

La nuova versione si distingue soprattutto all’esterno per la capote in tessuto blu dedicata, le calotte degli specchietti cromate, il badge laterale con logo Dolcevita, i nuovi cerchi in lega diamantati da 16 pollici e i fari full Led di serie. Più discreto l’abitacolo, dove trovano posto sedili in tessuto “Pieds de poule” e vinile con logo “500” ricamato, insieme a una dotazione arricchita da autoradio DAB con schermo da 10,25″, climatizzatore automatico, sensore pioggia e radar posteriore di ausilio al parcheggio.

L’ispirazione arriva dalla storia stessa del modello. Fin dalle origini, alla fine degli Anni 50, la 500 ha sempre proposto una variante con tetto apribile, inizialmente esteso fino alla base del lunotto. È proprio a quella soluzione che i designer del marchio si sono ispirati per sviluppare le moderne versioni “C”, introdotte nel 2007, con sezione centrale in tessuto ad apertura elettrica.