Volkswagen accende i riflettori sulla ID. Cross, il nuovo Suv compatto a zero emissioni in arrivo sul mercato europeo nell’autunno 2026. Costruita sulla piattaforma MEB+, porta nella produzione di serie quasi inalterato il concept mostrato al Salone di Monaco nel 2025, mettendo il design al centro: parola d’ordine “Pure Positive”, il linguaggio firmato dal responsabile Design Andreas Mindt, basato su stabilità, simpatia e un “ingrediente segreto” fatto di dettagli sorprendenti.

Il frontale è il tratto più riconoscibile: fari sottili e orizzontali che confluiscono in due barre luminose sovrapposte, con il logo VW illuminato al centro. Il cofano alto e la linea orizzontale sotto il paraurti costruiscono una superficie stabile, mentre parafanghi e passaruota pronunciati danno peso visivo alla vettura. Di profilo, il design della carrozzeria si interpreta su tre livelli: il tetto con la greenhouse, sospeso grazie al Flying Roof e ai montanti A e B in nero lucido, e le due fasce inferiori in lamiera, dalle superfici convesse che richiamano solidità. Il montante C, inclinato in avanti, è un omaggio al primo Bulli e alla Golf di Giorgetto Giugiaro, di cui riprende la forma “ad arco teso”. Sul retro, la barra a Led con superficie in vetro e, nella versione IQ.Light, i due blocchi ottici 3D che sembrano fluttuare sopra la carrozzeria completano una coda pulita e riconoscibile, che Volkswagen rivendica come inedita nel segmento dei Suv compatti.

Dentro, il layout orizzontale della plancia riflette la stessa filosofia degli esterni. Il Digital Cockpit da 10,25″ e il display infotainment da 12,9″, allineati sullo stesso asse visivo, dialogano con tasti fisici distinti per climatizzatore e comandi principali: una scelta che punta sulla fiducia dell’utente più che sulla sola superficie touch. Il dettaglio più emozionale è la “Retro View”: premendo un tasto sul volante, la strumentazione digitale si trasforma nella grafica di una Golf di prima generazione, con tachimetro e “contagiri” reinterpretato come indicatore di potenza, in un gioco citazionista che convive con funzioni contemporanee.

La qualità dei materiali punta a essere sopra la media: plancia rivestita in tessuto, maniglie ergonomiche mutuate dalla T-Roc, cuciture decorative sulle portiere e, per la prima volta su un compatto del brand, sedili anteriori elettrici a 12 vie con massaggio pneumatico e memory. Il sistema ID.Light, esteso fino alle porte, e il tetto panoramico da 740×905 mm completano un abitacolo pensato anche per lunghi viaggi.