A Goodwood MG ha scelto di raccontare il proprio futuro con la concept MG Go!. Presentata in anteprima mondiale al Festival of Speed 2026, il modello anticipa la hatchback elettrica di segmento B che arriverà sul mercato nel 2027, ma lo fa con un linguaggio di design che pesca a piene mani nell’iconografia britannica di metà Novecento. Il riferimento più esplicito è la MGB GT, l’auto che per decenni ha rappresentato l’eleganza quotidiana del marchio: presenza senza eccessi, gioia di guida, uno stile capace di distinguersi senza gridare. La GO! ne riprende lo spirito, non la forma: il team dell’MG Design Centre di Londra, guidato da Carl Gotham, ha lavorato per evitare l’effetto nostalgia fine a se stessa, puntando invece su un’estetica contemporanea, costruita attorno a pochi elementi stilistici essenziali ma riconoscibili.
Il risultato è un’auto che si muove su un equilibrio sottile: curata nei dettagli ma giocosa, evocativa ma mai sentimentale. Un piccolo omaggio trasversale a tutta la storia sportiva del marchio, dalla MGB GT alla Metro Turbo, fino alla ZR e alla concept EX4, condensato in una compatta pensata per creare un legame emotivo autentico con chi la guiderà ogni giorno.
«Con la MG GO! abbiamo voluto creare qualcosa di compatto e contemporaneo, ma anche accogliente ed espressivo», ha spiegato Gotham, sottolineando come l’obiettivo non fosse guardare al passato in sé, ma reinterpretarne la chiarezza e il fascino in chiave attuale. Dietro la scelta stilistica c’è una convinzione precisa: anche le auto di tutti i giorni possono avere personalità. In un segmento B affollato di proposte anonime, MG scommette sul carattere come vero elemento distintivo, portando l’aspirazione tipica dei modelli sportivi del marchio dentro un’elettrica mainstream, accessibile e pensata per la vita reale.

