Audi presenta Nuvolari, l’auto stradale più potente che abbia mai progettato. Nuvolari è la prima auto di serie basata sulla nuova filosofia di design dei quattro anelli definita dal team di Massimo Frascella e abbina il carattere di una supercar a uno stile profondamente distintivo. Le linee tese, le soluzioni tecniche perfettamente integrate e l’aerodinamica attiva contribuiscono a definirne l’aspetto. La configurazione a motore centrale ne determina le proporzioni dando vita a una carrozzeria monolitica e favorendo una straordinaria personalità.
La verniciatura nella tinta “Titanium”, calda e coinvolgente, trae ispirazione dalla lucentezza dell’omonimo metallo, emblema di leggerezza e resistenza. Una soluzione condivisa sia con Audi Concept C sia con la monoposto di F1 Audi R26 e che, abbinata a molteplici elementi in carbonio, esalta ulteriormente lo stile della vettura. L’architettura Audi Space Frame, garante di leggerezza ed elevata rigidità torsionale, si accompagna a una carrozzeria integralmente in fibre composite, più precisamente in CFRP (carbonio misto a poliuretano termoplastico): una novità assoluta per Audi.
Audi Nuvolari adotta l’aerodinamica attiva per coniugare prestazioni ed efficienza. Il sistema adatta i valori di deportanza, la resistenza aerodinamica e conseguentemente l’equilibrio dinamico della supercar in risposta alle condizioni di guida, garantendo stabilità e precisione. Le prese d’aria anteriori assicurano un raffreddamento efficace dei freni e una gestione termica efficiente dei componenti ibridi, mentre l’S-duct – ovvero la canalizzazione a S che dalla sezione inferiore del frontale convoglia il flusso d’aria alla parte superiore della carrozzeria – garantisce una deportanza aggiuntiva, specie alle alte velocità, favorendo al contempo il raffreddamento del powertrain.
Gli interni di Audi Nuvolari sono integralmente votati all’esperienza di guida. Il concept dei comandi, essenziale, è orientato alla gestione delle funzioni fondamentali. Gli elementi chiave dell’interfaccia uomo-macchina, tutti nel campo visivo del conducente, danno la priorità alle informazioni più rilevanti. I display digitali e i comandi fisici consentono un’interazione naturale, mentre gli accenti di colore sono un omaggio alla leggendaria auto da corsa Auto Union Tipo C degli Anni 30. L’utilizzo funzionale del colore si riflette nel concept degli interni che “divide” idealmente l’abitacolo in due zone. La sezione anteriore adotta una tonalità scura, così da favorire la concentrazione, mentre la sezione posteriore è caratterizzata da una tinta più chiara, denominata Shadow Dune.



