Con il nuovo VLE elettrico, Mercedes-Benz inaugura una nuova era. Primo veicolo costruito sulla architettura Van, modulare, flessibile e scalabile, beneficia del sistema operativo Mercedes-Benz (MB.OS). Il VLE vuole combinare il meglio di due mondi: il comfort di guida e la maneggevolezza di una ammiraglia con la spaziosità, la versatilità e la flessibilità di un monovolume. La nuova architettura ha consentito ai progettisti un design completamente nuovo che unisce forma e funzione. Il risultato è un’aerodinamica degna di nota, con un valore di 0,25. Lo sbalzo anteriore conferisce al VLE un’immagine di prestigio, mentre la linea del tetto tesa si fonde con la parte posteriore arrotondata. Questa silhouette aerodinamica esprime potenza e leggerezza al tempo stesso.

Il frontale è caratterizzato da una griglia tipicamente Mercedes. A seconda della versione, presenta una cornice illuminata, una fascia luminosa continua che collega i fari, luci diurne a forma di stella, una stella fissa sul cofano motore o una stella centrale integrata. Un elemento di spicco nella parte posteriore sono i fanali ad arco, integrati nello spoiler che favorisce l’aerodinamica. La fascia luminosa incornicia la parte posteriore come una U rovesciata e integra tutte le funzioni di illuminazione, creando una firma luminosa inconfondibile che cattura immediatamente l’attenzione.

Parte fondamentale per un veicolo del genere è la straordinaria esperienza degli interni. Il VLE è dotato di un tetto panoramico Sky View di grandi dimensioni. Questo tetto fisso in vetro, realizzato in un unico pezzo, si estende senza soluzione di continuità dal montante centrale alla parte posteriore e trasmette una sensazione di spazio e libertà senza precedenti, oltre a sicurezza e tranquillità. Inoltre, come tutti i finestrini posteriori, incluso quello ad apertura separata, è dotato di una tendina parasole elettrica. L’illuminazione ambientale avvolgente valorizza il tetto in vetro in modo sorprendente. La ciliegina sulla torta è il maxi schermo installato dietro alla prima fila di sedili che trasforma la VLE in un cinema viaggiante.