Dopo un primo tentativo di arrivo ufficiale nel 2021, Great Wall Motor ha affinato la sua strategia per l’Europa e ora è pronta anche ad arrivare in Italia, e lo fa con la sua vettura più “chic”: la GWM ORA 5. Siamo stati a casa sua, a Baoding, per guidarla ed effettivamente ha tante caratteristiche Italian-friendly. L’abitacolo è il vero centro del progetto, disponibile in diverse colorazioni e materiali che strizzano l’occhio ai modaioli, specie la versione con rivestimenti in pied-de-poule per sedili, plancia e pannelli porta, chiari per dare più luminosità insieme al tetto panoramico fisso.
I sedili usano schiume a basso rilascio di VOC e rivestimenti in mesh 3D traspirante — materiali inodori e antimicrobici che migliorano la qualità dell’aria interna. Non solo: tutta l’auto gode di un ottimo lavoro di insonorizzazione e di assetto delle sospensioni, che contribuisce a rendere il viaggio molto confortevole. GWM ha usato vetri multi-strato e ha lavorato molto sull’aerodinamica per ridurre il fruscio alle alte velocità, cosa che si nota quasi subito alla guida della vettura.
Il display da 14,6 pollici domina la plancia ma l’interfaccia Coffee OS evita il problema classico degli schermi grandi: non obbliga a cercare. Risponde in modo reattivo, con una logica vicina a quella degli smartphone, e si alterna alla pulsantiera fisica per i comandi più immediati come il clima. Il selettore fisico del cambio, volutamente retrò, introduce un elemento tattile in un interno altrimenti molto digitale. Infine, completano il quadro i ben 33 vani portaoggetti di varie dimensioni e utili per contenere la borsa, il telefono ma anche bottiglie e borracce. Utile, in particolare, quello nella console che si collega alle bocchette del clima, refrigerato o riscaldato a seconda della stagione.
L’approccio di GWM e della piattaforma GWM One ha fatto sì che la ORA 5 possa essere proposta in diverse motorizzazioni. Quella della prova è la variante elettrica con batteria da 58,3 kWh e fino a 435 km di autonomia. Ma abbiamo provato anche il 1.5 turbo benzina doppia frizione, e il full hybrid da 223 CV, senza che ci fossero differenze sostanziali all’interno e alla sua ergonomia o allo spazio a bordo, il che conferma l’estrema versatilità di questo progetto.



