Con la nuova ID. Polo, Volkswagen porta su strada l’elettromobilità a prezzi più accessibili. È la settima generazione di una bestseller venduta in più di 20 milioni di esemplari, ma questa volta in una versione completamente elettrica e del tutto nuova. L’ID. Polo si basa sul più recente livello evolutivo della piattaforma elettrica modulare: la MEB+ La nuova ID. Polo è il primo modello di serie che segue i canoni del nuovo linguaggio stilistico Pure Positive di Volkswagen.

Andreas Mindt, Responsabile del Design del marchio Volkswagen e del Gruppo, ha creato con il suo team una vettura compatta che si rivela di alta qualità, senza tempo e carismatica grazie a proporzioni chiare, caratteristiche distintive del design iconiche come un montante C che richiama la prima Golf, un frontale che ispira decisamente simpatia e una coda possente. La settima generazione del modello è immediatamente riconoscibile come una Polo, ma vanta al contempo un design nettamente più elegante in grado di riflettere i progressi tecnologici.

Anche nel fianco la nuova ID. Polo è subito riconoscibile come una compatta Volkswagen, anche se ovviamente in questa zona non sono presenti né il logo Volkswagen né altri segni distintivi che possano immediatamente rimandare alla casa produttrice. Anche in questo caso è il DNA Pure Positive a definire il linguaggio stilistico. Si inizia con le proporzioni nitide: qui l’elemento stabilizzante è rappresentato dai fianchi rettilinei con le linee tra il montante A e il montante C. Per l’ID. Polo e l’ID. Cross, presentate per la prima volta in parallelo nelle versioni di serie, Andreas Mindt e il suo team hanno sviluppato un design completamente nuovo della coda delle Volkswagen. L’ID. Polo vanta un’estetica particolarmente possente grazie a questo nuovo design, che con le sue proporzioni segue le regole della sezione aurea, dando vita a una suddivisione molto equilibrata delle superfici.

La nuova ID. Polo offre una serie di vantaggi inequivocabili sul piano dello spazio grazie ai moduli di trazione particolarmente compatti della piattaforma MEB+. In questo modo i passeggeri hanno a disposizione 19 mm di spazio in più rispetto alla classica Polo, aspetto che risulta particolarmente evidente nel vano posteriore. La nuova plancia dell’ID. Polo si sviluppa coerentemente in senso orizzontale. Il Digital Cockpit (gli strumenti digitali) e il display dell’infotainment sono disposti su un asse visivo. Il Digital Cockpit, con una diagonale di 26,0 cm (10 pollici), vanta una grafica brillante. Se il conducente attiva il display retrò tramite il tasto View sul volante, nel Digital Cockpit compaiono gli strumenti di una vecchia Golf I. In questo caso, a sinistra troviamo un tachimetro classico, a destra un contagiri stilizzato. Nella ID. Polo, quest’ultimo non indica però ovviamente il numero di giri, ma mostra la potenza erogata o assorbita dalla trazione (sotto forma di powermeter).