Durante la Milano Design Week, Miele nel suo Experience Center all’interno del Brera Design District ha presentato l’innovativo concept “Miele Compact Living: Kitchen Unit powered by Hettich”. L’idea, sviluppata insieme a Hettich – storica azienda produttrice di ferramenta e accessori motorizzati per mobili, anch’essa tedesca – è di rispondere alla riduzione degli spazi abitativi con un blocco multifunzionale (cucina, dispensa e funzioni abitative) adatto alla vita quotidiana e allo smart working. Ecco che questa sorta di armadio attrezzato può cambiare aspetto dal mattino alla sera trasformandosi, attraverso una app, da spazio di lavoro al mattino, con l’eventuale presenza di forno microonde, a cucina con superficie di cottura per il pranzo, quindi, con elettrodomestici occultati, in un piacevole angolo per la cena e la conversazione.
Miele ha già in gamma elettrodomestici adatti a spazi ridotti, come i forni combinati con microonde, oppure un cassetto per la cottura a vapore (da marzo 2027) da installare in una classica nicchia da 60 centimetri come nel caso di questo concept study, dove i due moduli possono ruotare fino a sparire nella nicchia che li contiene. Abbiamo rivolto qualche domanda a Janina Forberger, Vice President del Miele Design Center, un vero gruppo interdisciplinare dove lavorano una cinquantina di designer tra specialisti in prodotto, colori e materiali, esperti di user experience.
Quale è l’ispirazione di questo concept? «Ci siamo confrontati con il crescente trend dei contesti urbani con spazi ridotti. Chi vive soprattutto nelle grandi città conosce il problema legato ai costi per disporre di grandi spazi, dove è sacrificato anche l’ambiente cucina. Con questo arredo versatile, dotato di grandi contenitori laterali, che racchiude uno spazio per cucinare in pochi metri quadrati, non abbiamo voluto compromessi sull’esperienza del cucinare dimostrando che è possibile farlo, e bene, concentrando diverse funzionalità in un solo spazio». Il principio è semplice: invece di separare gli spazi, le funzioni si intrecciano e, grazie a elementi flessibili e regolabili, gli spazi si adattano alla vita quotidiana piuttosto che alla configurazione della casa.
La texture del mobile rimanda alla natura ed è particolarmente interessante… «Certamente noi siamo interessati alla sostenibilità ma in questo caso l’idea era di creare una oasi di relax, una sensazione di piacevole vacanza, anche con il colore e la decorazione. Ecco perché abbiamo scelto un rivestimento che stimola i sensi, il toccare, l’odorare, con questo wallpaper estremamente naturale dove nella carta sono inglobare le margherite e l’erba delle montagne austriache». L’assistenza digitale è ovviamente parte integrante del concept dove le funzionalità digitali accompagnano l’intero processo di cottura mentre l’app pianifica i flussi di lavoro, sincronizzando gli elettrodomestici. Chiediamo come sarà l’evoluzione della cucina nei prossimi anni: «L’ambiente cucina oggi risulta davvero molto smart, ma credo che bisognerà coniugare questo aspetto, certamente importante, anche a un’idea di tangibilità. In questo scenario la tecnologia può anche sparire (come in questo caso) pur continuando a offrire una vera esperienza legata al processo del cucinare e alle sue ritualità. In fondo – conclude Janina Forberger – gli uomini si sono sempre radunati intorno a un fuoco».


