Lexus presenta cinque opere creative alla Milano Design Week 2026, la prima mondiale dell’installazione “SPACE”, insieme a quattro contributi originali di “Discover Together 2026”, un progetto di co-creazione con il contributo di talenti emergenti affiancati da designer di Lexus. La mostra, ospitata al Superstudio Più nel quartiere Tortona di Milano, proseguirà fino a domenica 26 aprile. «Tutte e cinque le opere presentate quest’anno esplorano il potenziale dello spazio. L’anno scorso, Lexus ha presentato la LS Concept come nuova ammiraglia del brand. Sebbene la ‘S’ in LS ha significato dalla sua origine ‘Sedan’, ora si trasforma in ‘Spazio’. Questo riflette la convinzione che le auto di lusso non saranno più definite solo dal tipo di carrozzeria, ma dal valore dello spazio al loro interno», ha dichiarato il Chief Branding Officer Simon Humphries.
“Visible Invisible” Kyotaro Hayashi & Yumi Kurotani
«Crediamo che i movimenti invisibili delle emozioni diano vita alla ricchezza. In Giappone esiste una cultura e una filosofia che valorizzano ciò che non può essere visto. Abbiamo immaginato questo spazio come una sala da thè, dove il passare del tempo e la presenza dello spazio si sentono attraverso il cambiamento della luce. In una sala da thè lo status e la razza delle persone non contano, tutti sono uguali e si crea uno spazio dove gli spiriti possono davvero connettersi. Il “nijiri-guchi”, un ingresso basso che richiede un inchino, resetta momentaneamente il campo visivo e segna fisicamente la transizione verso la sala da thè come mondo separato. Lo spazio per il riposo e il giardino esprimono le stagioni e il passare del tempo, evocando scene che risuonano con la memoria e suscitano emozioni. Rendendo questa transizione attraverso immagini in movimento, espandiamo luce e spazio per creare un’esperienza simile a un universo in miniatura».
“Wearable Space” Studio Guardini Ciuffreda
” Wearable Space” si basa sull’idea che il corpo non sia solo qualcosa che abita lo spazio, ma qualcosa che può generarlo. Attraverso un cappotto ricamato con fibre ottiche, la luce emerge dal gesto umano e si espande nello spazio circostante, trasformando l’atto di indossare in un’esperienza che collega materia, energia e presenza. Tecnologia e tradizione sartoriale si incontrano in un delicato equilibrio, dove l’innovazione non sostituisce la maestria ma la amplifica. All’interno di questo dialogo, la moda diventa sia linguaggio che esperienza sensoriale: una soglia tra intimità e architettura, tra corpo e ambiente.
“A Moving Sanctuary” Studio Casual
“A Moving Sanctuary reimmagina l’auto come uno spazio di quiete e riflessione. L’installazione invita i visitatori a entrare in una capsula imbottita, simile a un bozzolo, ispirata all’intimità silenziosa del sedile posteriore di un veicolo guidato da un autista. Una volta all’interno, gli ospiti si sdraiano mentre un sistema di rilevamento termico rileva il ritmo del loro respiro. Questi dati attivano una coreografia reattiva di luci e suoni che si svolge all’interno. Ogni esperienza è unica, guida dolcemente il corpo verso una respirazione più lenta e calma, trasformando il veicolo in un santuario per la mente.”
“The Crafted Cosmos” Maestri artigiani giapponesi con Designer Lexus
Questa installazione si concentra sull’eccezionale maestria creata dagli artigiani giapponesi. Da precisione microscopica raffinata da a 0,1 mm fino a una scala cosmica in espansione infinita, i delicati dettagli modellati dalle mani degli artigiani, insieme alla luce, propongono nuove espressioni nello spazio. Attraverso quest’opera, il potenziale infinito dell’artigianato giapponese si rivela su scala cosmica. In questo bellissimo universo artigianale, emerge un unico ‘Cosmo’, da tempo ricercato in profondità, offrendo un momento di silenziosa realizzazione.



