Tra le difficoltà maggiori nella progettazione di una city car elettrica è quella di non far sentire all’utente il “compromesso”. Spazio ridotto, autonomia limitata, tecnologia dimezzata: sono le accuse che storicamente gravano sui modelli di segmento B, e che la Kia EV2, provata a Lisbona sotto l’acqua, riesce a smontare tutte. La EV2 è una di quelle auto che sembrano grandi, anche visivamente, ma non lo sono. Nonostante l’estetica squadrata e muscolosa, è lunga 4,06 metri e larga 1,80, con un buon raggio di sterzata che la rende pratica in fase di parcheggio.
Ma è dentro che si apprezza maggiormente il lavoro, soprattutto grazie al sistema di sedili posteriori scorrevoli e reclinabili: quando si viaggia in quattro i sedili scorrono indietro e lo spazio per le gambe diventa generoso come in una berlina C; quando si caricano bagagli, avanzano e il bagagliaio sale a oltre 400 litri. La praticità è completata da vani portaoggetti, ganci, prese USB-C sugli schienali e, scelta rara per il segmento, una presa Schuko al posteriore per tenere in carica laptop e dispositivi. Sul fronte tecnologico, il ccNC propone tre schermi: quadro strumenti da 12,3″, touchscreen centrale da 12,3″ e display clima da 5,3 pollici, scomodo perché coperto dalla corona del volante.
Ciò che si apprezza di più è l’insonorizzazione: il livello raggiunto dalla EV2 non solo è unico nel suo segmento, ma superiore anche a quello di Kia più grandi come la EV4. Moquette dedicate, assorbitori nei passaruota, parabrezza acustico e pneumatici selezionati per la silenziosità contribuiscono a un abitacolo molto raccolto. A completare il quadro, il sistema Bold Motion Symphony introduce 20 suoni inediti, calibrati per essere percepibili senza risultare invasivi.
A rompere parzialmente il silenzio ci pensa la dotazione ADAS eccellente e da segmento superiore, ma con avvisi sonori ancora un po’ insistenti. Nuova l’In-Cabin Monitoring Unit, integrata nel retrovisore, che analizza attenzione del conducente e postura degli occupanti, attivando in caso di emergenza una manovra di rischio minimo in totale assenza di raccolta dati personali. La EV2 testata promette circa 327 km di autonomia, con una Long Range da 450 km in arrivo. Fondamentale la ricarica AC a 22 kW, una prima per Kia, che promette la ricarica completa in 2 ore e 35 minuti, mentre in DC si parla di 30 minuti dal 10 all’80%. Non è l’auto dei grandi viaggi, ma è sufficientemente versatile per il quotidiano e le gite fuori porta.



