Gli elementi in comune tra gli ultimi tre modelli presentati da Kia sono facili da individuare. Seltos, Niro e XCeed, nelle rispettive evoluzioni più recenti, condividono il segmento C, in almeno due casi la stessa piattaforma e, soprattutto, un linguaggio stilistico e progettuale che trae origine da un’altra famiglia di modelli del costruttore coreano. Il nuovo family feeling Kia attinge alle elettriche, in particolare, alla EV3, reinterpretando la filosofia “Opposites United” coniata dall’Head of Design Karim Habib secondo canoni meno radicali e più vicini al gusto europeo.

Kia Seltos

Nel caso della nuova Seltos, vera novità assoluta del gruppo, questa ispirazione è particolarmente evidente. Concepita per presidiare la fascia d’ingresso del segmento C con un SUV pratico e versatile, riprende l’idea di uno spazio interno ottimizzato, modellando però le forme esterne in funzione dell’abitabilità, proprio come su EV3. Lo stile, ispirato al filone “boxy”, dà una presenza più imponente di quanto lascino immaginare i 4,43 metri di lunghezza, richiamando nelle proporzioni l’ammiraglia Sorento. Il frontale è dominato dalla firma luminosa “Star Map”, con gruppi ottici a elementi separati ripresi anche al posteriore, dove sono uniti da una barra orizzontale. La fiancata è caratterizzata da superfici pulite, maniglie a filo carrozzeria e da un montante D particolarmente sviluppato, che contribuisce sia alla riconoscibilità del modello sia all’abitabilità della seconda fila. Completano il carattere del modello gli archi passaruota rivestiti, i robusti sottoporta con inserti satinati e i cerchi in lega da 16, 18 e 19 pollici, anch’essi ispirati al linguaggio della gamma elettrica.

Kia Niro

All’interno il contrasto tra linee verticali e orizzontali, così marcato su EV3, lascia spazio a un’impostazione più tradizionale. Si rivede un tunnel centrale sul quale trovano anche posto selettore o leva del cambio, ma ritroviamo la stessa interfaccia digitale, con il pannello che integra due display da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, intervallati da uno schermo da 5,3 pollici dedicato alla climatizzazione. L’ambiente rinuncia così al minimalismo più spinto della EV3, privilegiando una maggiore ricchezza funzionale e una presenza più marcata di comandi fisici.

Kia XCeed

Su Niro e XCeed, invece, il nuovo linguaggio stilistico viene adattato a progetti esistenti. Nel primo caso il restyling appare quasi di dettaglio su un modello che da un decennio rappresenta il laboratorio della multialimentazione Kia e si è sempre distinto anche per un’identità stilistica autonoma nel resto della gamma. Il montante C con presa d’aria integrata accanto al finestrino e i gruppi ottici posteriori a sviluppo verticale rimangono gli elementi più caratterizzanti. Più complesso l’intervento sulla XCeed, dove il nuovo frontale, i fari sottili e verticali e il ridisegno del gruppo ottico posteriore si adattano a proporzioni nate secondo un’impostazione stilistica differente. La barra luminosa a tutta larghezza è stata mantenuta e reinterpretata in chiave più essenziale e spigolosa, ma il contrasto con le forme morbide e arrotondate della vettura originale rimane evidente.